ide

l'ambiente di sviluppo

Gli strumenti essenziali

Per poter sviluppare programmi ci servono degli strumenti, nel caso di quelli che vogliamo sviluppare noi abbiamo bisogno di tre cose: il "Java Development Kit", una libreria per sviluppare applicazioni con interfaccia grafica e un ambiente di sviluppo (una specie di editor di testo più sofisticato).

Java Development Kit

Letteralmente "Kit di sviluppo Java" è più conosciuto come JDK, e contiene un lungo elenco di programmi utilizzati dagli sviluppatori per creare e gestire programmi con java. Noi useremo soltanto alcuni di questi strumenti ma il JDK va comunque installato.

In realtà non va installato "il" JDK ma "un" JDK perché ce ne sono molte versioni e di diversi produttori.

Per quanto riguarda la versione per noi sarebbe sufficiente una qualsiasi dalla 11 in poi, bisogna anche tener conto del fatto che chi ha sistemi funzionanti normalmente usa (ma non è un obbligo) una delle versioni chiamate "LTS" cioè con supporto a lungo termine, l'ultima di questo tipo è la versione 11. Altre esigenze (ad esempio strumenti che funzionano soltanto con vecchie versioni) potrebbero costringerci ad usare una versione precedente del JDK.

Per via della licenza Open del JDK (è cambiata da poco tempo) si può scegliere anche da quale produttore scaricare il JDK: funzionano tutti fondamentalmente allo stesso modo ma possono avere strumenti in più o assistenza più o meno lunga e in alcuni casi a pagamento (con garanzie aggiuntive in questi casi). Ad esempio fanno una versione del JDK: AdoptOpenJDK, Oracle, Amazon Liberica).

Libreria grafica

Questa non è sempre necessaria ma noi ne useremo una sviluppata sempre dallo stesso gruppo che sviluppa java e che si chiama JavaFX, fino poco tempo fa era inclusa nel JDK ma adesso va presa separatamene.

Ambiente di sviluppo

Questi (tutt'altro che piccoli) normalmente vengono chiamati IDE (Integrated Development Environment) e ci aiutano molto nella scrittura dei programmi: in pratica sono indispensabili. Ne esistono molti ma per Java i più usati sono Eclipse, NetBeans e Intellij IDEA. I primi due sono Open Source e il terzo no ma è molto usato.

Il nostro ambiente

Va bene una qualsiasi combinazione di JDK+IDE+JavaFX che consenta di sviluppare applicazioni, qui riportiamo la soluzione più semplice che usa tutto software Open: Eclipse come IDE e il JDK di Liberica (perché include già JavaFX e ci risparmia un po' di lavoro e di seccature).

Il lavoro da fare cambia a seconda del fatto che il sistema abbia già o meno una versione del JDK installato ma questo è facile da verificare: basta aprire un terminale, scrivere "java" e battere invio, se il comando da errore il JDK non c'è.

In caso sia utile: pulizia

In caso che serva è possibile ripulire l'ambiente di sviluppo prima di installare il software che ci serve, sono operazioni da fare con attenzione perché si va ad operare direttamente sulle impostazioni del sistema.

Queste operazioni vanno fatte soltanto se si è assolutamente sicuri si poter rimuovere java, ad esempio se si vuole usare Minecraft non bisogna farlo. Dopo aver rimosso java alcuni programmi potrebbero non funzionare più.

Installazione ambiente di sviluppo

In assenza di un JDK

  1. Scaricare e installare il JDK versione 14 di Liberica dal sito di Bell Soft: dopo l'uscita della 15 la versione 14 è più difficile da reperire
    • dalla pagina dei download fare click su "ALL VERSIONS"
    • scegliere come "Java Version" la 14
    • scegliere come "Release Version" la più recente (es: 14.0.2+13 è più recente di 14.0.1+8)
    • proseguire scegliendo il sistema operativo e l'architettura
    • come "Package type" scegliere "Full JDK"
    • scaricare il pacchetto installabile (ad esempio "MSI" per windows)
    • installare il pacchetto
  2. Scaricare Eclipse
    • Andare alla pagina dei download di Eclipse
    • Scaricare "Eclipse IDE for Enterprise Java Developers", è un file zip
    • Scompattare il file .zip appena scricato sulla scrivania

Ovviamente Eclipse può essere scompattato dove si preferisce ma il file eseguibile di eclipse non va spostato dalla sua cartella.

Se c'è un jdk installato (più difficile ma con meno impatti sul sistema)

  1. Scaricare il JDK versione 14 di Liberica dal sito di Bell Soft: dopo l'uscita della 15 la versione 14 è più difficile da reperire
    • dalla pagina dei download fare click su "ALL VERSIONS"
    • scegliere come "Java Version" la 14
    • scegliere come "Release Version" la più recente (es: 14.0.2+13 è più recente di 14.0.1+8)
    • proseguire scegliendo il sistema operativo e l'architettura
    • come "Package type" scegliere "Full JDK"
    • scaricare il file zip
    • scompattare il file sulla scrivania
  2. Scaricare Eclipse
    • Andare alla pagina dei download di Eclipse
    • Scaricare "Eclipse IDE for Enterprise Java Developers", è un file zip
    • Scompattare il file .zip appena scricato sulla scrivania
  3. Configurare eclipse
    • Necessario solo per macOS: avviare Eclipse che darà errore ma va bene così
    • Aprire la cartella scompattata del JDK e all'interno di questa aprire la cartella "bin"
    • Copiare il percorso della cartella
    • Aprire il file eclipse.ini che sta nella stessa cartella dell'eseguibile di eclipse con un editor di testo.
    • prima della riga "-vmargs" aggiungere due righe:
    • nella prima va scritto soltanto "-vm"
    • nella seconda riga va incollato il path copiato prima aggiungendo una backslash e "javaw.exe", alla fine si dovrebbe avere una cosa tipo
                  [altre cose qui sopra]
                  --launcher.appendVmargs
                  -vm
                  C:\Users\pluto\Desktop\java\liberica-jdk-14.0.1-full\bin\javaw.exe
                  -vmargs
                  [altre cose qui sotto]
                  

Ovviamente Eclipse può essere scompattato dove si preferisce ma il file eseguibile di eclipse non va spostato dalla sua cartella.

IDE

Per sviluppare i nostri programmi (usando Java o un qualsiasi altro linguaggio) è molto comodo usare degli strumenti chiamati IDE (Integrated Development Environment) che ci permettono di sviluppare software più agevolmente.

Eclipse

Avvio dell'IDE

Eclipse organizza i progetti all'interno di spazi di lavoro, in ogni sistema possono essere presenti più spazi di lavoro ed Eclipse ci chiede quale vogliamo usare, in pratica è una cartella che contiene dei progetti e delle impostazioni.

avvio di eclipse

Nel caso questa finestra non compaia è possibile far sì di riaverla al prossimo avvio dell'applicazione impostando una preferenza: dalla finestra delle preferenze (menu "/Window/preferences..." per Windows o Linux), sulla sinistra selezionare General, Startup and Shutdown, Workspaces. A questo punto bisogna mettere la spunta su "Prompt for workspace on startup".

In ogni caso dal menu File di Eclipse è possibile cambiare lo spazio di lavoro usando la voce Switch workspace.

Creare un progetto

A questo punto è possibile creare nuove classi java utilizzando anche gli oggetti di JavaFX.

La finestra di Eclipse

schermata di eclipse

La struttura generale della finestra dell'ambiente di sviluppo Eclipse è simile a quella di molte altre applicazioni. Dall'alto troviamo: la barra del titolo, quella dei menu (con il segnalino "1" nella figura), la barra degli strumenti ("2" nella figura), l'area di lavoro e la barra di stato ("3" nella figura).

Nella barra del titolo troviamo nell'ordine: il nome dello spazio di lavoro, il percorso del file relativamente alla cartella dello spazio di lavoro ... e il nome del programma!

Nella barra di stato per ora ci interessano due informazioni:

Barra degli strumenti

Vediamo alcuni degli strumenti a nostra disposizione nella configurazione standard partendo da sinistra:

Crea un nuovo oggetto (ad esempio un file o un progetto)
Salva il file su cui si sta lavorando
Avvia l'oggetto attualmente attivo (ad esempio il programma che stiamo modificando)
Permette di cercare un all'interno di un progetto e dell'intero workspace
(sulla destra) questo pulsante e i suoi vicini servono per cambiare l'organizzazione dello spazio di lavoro, quando si sta lavorando su un progetto java normalmente è evidenziato. Se si vuole ritornare all'organizzazione originale dello spazio di lavoro basta fare click qui con il destro e poi selezionare "reset" dal menu che compare.

Lo spazio di lavoro

Nello spazio di lavoro i contenuti sono organizzati collezionando delle schede in gruppi come quello qui sotto.

Ogni singola linguetta contiene tre informazioni: la prima icona rappresenta l'oggetto visualizzato (ad esempio per un file java) seguito dal nome e da per chiuderla.

Sulla destra l'icona serve per minimizzare il gruppo mentre ser per massimizzare il gruppo, per riportarlo alle dimensioni normali basta fare click su .

Se nello spazio di lavoro ci servono ulteriori schede possiamo aprirle dal menu "/Windows/Show View" o facendo doppio click sul nome di un file nella scheda "Package explorer".

Alcune schede risultano utili nello sviluppo delle applicazioni Java: Package Explorer, Console e Problems:

Package Explorer
Qui compare la struttura del nostro progetto nascondendo alcune cartelle non essenziali. Se vengono copiati dei file nel progetto e non compaiono basta fare click nella cartella che li contiene e poi selezionare "refresh".
Console
In cui vengono stampati i messaggi di errore durante il funzionamento del programma (runtime)
Problems
In cui vengono elencati gli errori presenti nello spazio di lavoro, facendo click sull'icona (sulla destra) è possibile limitare il numero di errori mostrati (ad esempio selezionando "Show" e poi "Error/Warnings on project").

Creazione di un progetto e dei suoi contenuti

Eclipse gestisce molti tipi di progetto (dipende dalla versione che abbiamo scaricato e dai plugin installati), vediamo un modo per creare un progetto per sviluppare software Java.

  1. click sul menu "/File/New/Other...
  2. dal gruppo "Java" selezionare "Java Project" e poi click su "Next >"
  3. Scrivere il nome del progetto su "Project name:" e poi "Finish"

Dopo aver creato il progetto dalla scheda "Package explorer" è possibile vederne la struttura cliccando sul triangolo grigio (se non è già rivolto verso il basso). Il primo gruppo "JRE System Library" rappresenta la versione di Java che stiamo utilizzando mentre "src" contiene i file sorgente.

Per creare un nuovo pacchetto: click con il tasto destro su "src" poi "New" e "Package" (comparirà una icona che indica un pacchetto vuoto, diventerà quando inseriremo delle classi o altro contenuto), analogamente per creare una nuova classe click con il destro sul nome di un pacchetto e poi "New" e "Class".